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IVA agevolata del 10% sulle ristrutturazioni

Con la circolare 15/E/2018, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito la qualificazione dei beni significativi e le possibilità di autonomia funzionale delle componenti staccate rispetto al manufatto principale portando esempi su tapparelle, scuri, veneziane, zanzariere e inferriate o grate di sicurezza.

Quando si applica l’IVA del 10% sulle ristrutturazioni?

L’agenzia inoltre ricorda che la Finanziaria 2000 ha previsto l’aliquota IVA ridotta del 10% per tutte quelle manutenzioni ordinarie e straordinarie eseguiti su immobili a destinazione abitativa.

L’agevolazioneriguarda le prestazioni di servizi complessivamente rese e comprende anche le materie prime e semilavorate così come gli altri beni utili per realizzare l’intervento, a condizione che essi siano forniti da chi ha eseguito i lavori.

Il valore di  questi beni in pratica, confluisce nela valore della prestazione si servizi e, ai fini del bonus, non serve una loro distinta indicazione.

La categoria dei “beni significativi” incide sulle agevolazioni IVA previste per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio: l’agevolazione viene applicata sulla differenza tra il valore complessivo della rpestazione e quello dei beni stessi.

Inoltre, il DM 29 dicembre 1999, specifica che, i beni significativi, sono quei beni in cui il valore assume un’importante rilevanza rispetto a quello delle forniture effettuare in ambito degli interventi agevolati direcupero del patrimonio edilizio.

Nel DM sono elencati:

  • Ascensori e montacarichi;
  • Infissi sia esterni che interni;
  • Caldaie;
  • Video citofoni;
  • Apparecchiature di condizionemento e riciclo aria;
  • Sanitari e rubinetti;
  • Impianti di sicurezza.

La fatturazione delle ristrutturazioni a IVA agevolata

Nelle indicazioni sulla fatturazione, la circolare informa che il prestatore deve indicare precisamente, oltre al corrispettivo complessivo dell’operazione, comprensivo anche del valore dei eni significativi, anche il valore degli stessi beni, evidenziando in modo separato l’ammontare dell’imposta con applicazione dell’aliquota del 10% e il risultato dell’applicazione dell’aliquota ordinaria.

Per concludere, la circolare chiarisce che la norma ha un’efficacia retroattiva, tuttavia però i comportamenti difformi tenuti dai contribuenti fino al 31 dicembre 2017, non potranno essere contestati, al contrario di quelle già operate che dovranno essere abbandonate, a meno che il rapporto non sia esaurito, in quel caso, non è rimborsabile l’eventuale imposta applicata sulle operazioni effettuare entro quella determinata data.

Ispirato a edilportale.com

Lavori Industriali S.r.l. è da anni operante nel settore dell’edilizia civile e residenziale, in particolare nelle ristrutturazioni. Fra le varie attività nell’ambito dell’edilizia civile ci occupiamo in modo accurato della costruzione di fabbricati quali case, appartamenti e ville, edifici ad uso commerciale, negozi, uffici ed altro.

Ristrutturiamo strutture tradizionali in laterizio o strutture miste abbinando al materiale tradizionale l’impiego di elementi in legno, in acciaio o di elementi a vista sia su mattoni che su calcestruzzo.

Le opere di edilizia civile sono ovviamente completate con la realizzazione di finiture interne ed esterne collaborando con il cliente per la scelta dei materiali e adottando le ultime novità in campo tecnologico offerte dalle più rinomate ditte del settore con le quali operiamo da anni.

Ecco alcune ristrutturazioni che abbiamo portato a termine:

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