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Ristrutturazione casa: quali detrazioni saranno valide nel 2019?

Siamo quasi agli sgoccioli del 2018. Vuoi sapere quali detrazioni saranno valide anche nel 2019 per la ristrutturazione casa? Leggi questo articolo!

RISTRUTTURAZIONE CASA: le detrazioni per il 2019

Anche il prossimo anno sono state confermate le detrazioni fiscali previste già dal bonus ristrutturazione casa del 50% dell’Irpef per una spesa massima di 96.000 euro da rimborsare in 10 quote annuali dello stesso importo.

Per il 2019, si era inzialmente parlato di una riduzione della detrazione Irpef dal 50% al 36% con una conseguente riduzione del tetto massimo di spesa da 96.000 a 48.000 euro.

Anche per il prossimo anno le detrazioni fiscali valide saranno del 50% sui lavori di ristrutturazione edilizia del proprio immobile.

Le detrazioni sono valide per i lavori di:

  • Manutenzione ordinaria, straordiaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali o sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze;
  • Ricostruzione o ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi;
  • Realizzazione di autorimesse e posti auto;
  • Installazione di apparecchi di rilevazione di gas, corrimano e vetri anti-infortunio;
  • Cablatura degli edifici e di contenimento dell’inquinamento acustico;
  • Risparmio energetico;
  • Eliminazione delle barriere architettoniche;
  • Interventi volti a prevenire il rischio di atti illeciti da parte di terzi, come installazione di porte blindate, grate fotocamere collegate alla vigilanza privata;
  • Adozione a misure antisismiche come opere  per la messa in sicurezza statica;
  • Interventi di bonifica dall’amianto e opere per evitare infortuni domestici.

RISTRUTTURAZIONE CASA: chi può fare domanda e in che modo?

Possono beneficiare delle detrazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione di un immobile, tutti i contribuenti che versano le imposte sui redditi, residenti o non residenti in Italia, proprietari dell’immobile o altri soggetti che sostengono le spese di ristrutturazione come affittuario, comodatario o titolari di un diritto reale di godimento, come uso, usufrutto, abitazione o sueprficie, soci di cooperative divise e indivise o imrpenditori individuali; familiare convivente del proprietario o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, come il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado; coniuge separato assegnatario dell’immobile inestato all’altro coniuge; componente dell’unione civile.

RISTRUTTURAZIONE CASA: in che modo si paga?

Per il prossimo anno, non cambiano nemmeno le regole in generale sotto vari aspetti e le modalità di pagamento di eventuali lavori di ristrutturazione del proprio immobile.

Per richiedere le detrazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione di casa, bisogna avere tutti i documenti che attestino l’effettivo pagamento avvenuto degli stessi lavori, da effettuare tramite bonifico bancario e indicando la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il codice fiscale o Partita Iva del beneficiario del pagamento.

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